2026
La Borgata che danza | 34° edizione
34° LA BORGATA CHE DANZA - Dal 30 maggio / al 2 giugno 2026
Il folklore è cultura, e la cultura è preparazione. Essere portatori di folklore significa essere portatori di cultura.
Gastone Venturelli (1942-1995) studioso e ricercatori di tradizioni popolari La Borgata che danza è una festa e, al contempo, un luogo privilegiato per conoscere e salvaguardare le espressioni musicali che affondano le radici nell’antica cultura popolare dell’Emilia Romagna. Un mosaico di culture musicali che va dai canti di tradizione orale (lirici, rituali, narrativi, ecc.), a quelli urbani d’osteria, dai balli etnici o staccati della cultura contadina, al vecchio liscio regionale della prima metà del ‘900.
La Festa propone svariati momenti nei quali, le poche e preziose formazioni musicali impegnate in questo campo nei rispettivi territori, danno vita a concerti danzanti, laboratori intergenerazionali, incontri e pratiche informali, per attualizzare e continuare a tramandare, questa preziosa eredità culturale.
La manifestazione è nata nel 1993, ideata da Gualtiero Gori, direttore artistico, nell’ambito delle attività del Laboratorio di documentazione e ricerca sociale del Comune di Bellaria Igea Marina, in collaborazione con il Comitato Borgata Vecchia. Attualmente la sua gestione è curata da Fondazione Verdeblu. In questa festa popolare danzante, che per Bellaria Igea Marina rappresenta una sorta di “rito di passaggio” , dal risveglio primaverile alla stagione turistica estiva, la bellezza dei suoni, dei canti e dei balli di tradizione locale, si coniuga felicemente con quella della gastronomia di Bellaria Igea Marina. Per l’occasione il Comitato della “Borgata vecchia” , si prodiga nel cucinare gustosi piatti che si possono assaporare nelle osterie estemporanee che punteggiano le antiche vie Ionio e Romea. In questi giorni la “Borgata vecchia” , il nucleo ottocentesco di Bellaria, celebra la sua festa e si ravviva come in nessun altro periodo dell’anno.
►PROGRAMMA
Direzione artistica, Gualtiero Gori
Sabato 30 maggio
• Ore 17 Palco via Romea levante
Enerbia: laboratorio di balli tradizionali delle “Quattro province” (Piacenza-Genova-Pavia-Alessandria).
• Ore 17 Via Ionio
ASP-ORTO: piccoli orti tascabili da portare via. Laboratori di cultura, arte e creatività, per bambini e adulti, a cura dell’Associazione il Terzo Spazio di Bellaria Igea Marina.
• Ore 20 Palco via Romea levante
Alibanda, orchestra di ottoni e percussioni dell’I.C. “Dante Alighieri” di Rimini, diretta dai proff. Antonio Coatti e Mauro Gazzoni.
• Ore 20 Terrazza di Via Ionio 76
I Musicanti dla basa: balli lisci e staccati della Pianura Padana.
• Ore 20 Palco via Romea ponente
La Compagnia di Viva el Ball: musiche, canti e balli dei territori “marchignoli” di Pesaro-Urbino e Rimini.
• Ore 20 Giardino Scuola Carducci - Balera romagnola:
Le alchimie del liscio con il Trio dell’Aia. Concerto in collaborazione con l’AVIS regionale Emilia-Romagna.
• Ore 20,30 Palco via Romea levante
Enerbia: concerto danzante coi balli e i canti delle “Quattro Provincie”.
• Ore 23 Terrazza di Via Ionio 76
Al chiaro di luna: polifonie contadine delle cascine cremonesi. Concerto del gruppo femminile di canto spontaneo “Cantiere Cantrici”, diretto da Norma Midani.
•Ore 17-23 il Duo musicale “Due Cavalli di battaglia” si muoverà liberamente, "senza orario e senza bandiera", improvvisando, e interagendo a sorpresa col pubblico e gli altri gruppi musicali.
Domenica 31 maggio
• Ore 17 Casa di Brunella Succi, Via Ionio, 90A
Davide Pancetti e Nicholas Marturini: musiche per corde e suonate per mantici in Val Padana.
•Ore 17 Palco via Romea ponente
Mauro Platani: laboratorio di danze etniche della Romagna settentrionale. Accompagnamento musicale: Ariafina.
•Ore 18 Casa di Brunella Succi, Via Ionio, 90A
“La vóita dròinta”, poesie di Lorenzo Scarponi, lette in dialetto dall’autore, commentate e lette in italiano da Elide Giordani. Accompagnamento musicale: Davide Pancetti e Nicholas Marturini.
• Ore 20 Palco via Romea levante
Musicanti dla basa: balli lisci e staccati della Pianura Padana.
• Ore 20 Palco via Romea ponente
Ariafina: canti e balli etnici della Romagna e del Bolognese.
• Ore 20 Terrazza di Via Ionio 76
Quàtar Scapé: musiche e danze d’Emilia e di Romagna, con l’energia del Balfolk.
• Ore 20 Giardino Scuola Carducci - Balera romagnola:
Il liscio, dagli albori ai grandi autori, col gruppo Aperitivo Romagnolo.
• Ore 23 Terrazza di Via Ionio 76
“A la vègia di Ghinìn”, poesie, racconti, aneddoti di una famiglia di pescatori, con Marcella Gasperoni e Elisabetta Santandrea. Accompagnamento musicale: The Wild Cherries Duo: musica e danze dalla Romagna, l'Emilia, l’Irlanda, il Regno delle due Sicilie e… un po' di salsa francese.
•Ore 17-23 il Duo musicale “Due Cavalli di battaglia” si muoverà liberamente, "senza orario e senza bandiera", improvvisando, e interagendo a sorpresa col pubblico e gli altri gruppi musicali.
Lunedì 1° giugno
• Ore 17 Via Ionio, 90A - Casa di Brunella Succi
Cantare la differenza: dalla passione al canto condiviso.
Prima di eserciti e inni: le pratiche di coralità spontanea nella tradizione centro settentrionale, laboratorio di canto, a cura di Placida Staro.
Palco via Romea levante
•Ore 19,00 I giovanissimi e la musica popolare. Progetto “Balli di tradizione della Romagna e di altre culture presenti sul territorio, oggi li balliamo in famiglia”: testimonianze di ragazzi, genitori e insegnanti (prima parte).
•Ore 19,15 Festa da ballo coi ragazzi, i genitori e gli insegnanti delle Scuole “Manzi”, “Ferrarin”, “Tre Ponti”, “Panzini” dell’I.C. “Rita Levi Montalcini” di Bellaria Igea Marina, a cura dell’Uva Grisa.
• Ore 21,00 I Suonatori della Valle del Savena: concerto danzante con musiche dell’Appennino bolognese.
Martedì 2 giugno
Casa di Marinella Quadrelli, via Romea 3
• Ore 17 Trebbo in Borgata: “libere interconnessioni ai margini della rete”, con musiche, canti, poesie, narrazioni popolari, artigianato, racconti di vita… a cura di Marinella Quadrelli, che scrive e vive in Borgata, Adriano Barberini, pescatore di Bellaria, Domenico Bartoli, dell’Associazione “l’Uva Grisa” di Bellaria Igea Marina, Petra Rossi, di “Venolta - Piccolo festival delle musiche e dei balli popolari di confine”, Libero Baldini e Francesco Maestri, de “I Musicanti Improvvisi” di Faenza, Ana Maria Perez Fernandez e Ando Fabbri, del “Collettivo RIME” (Ripopolo, Intrecci, Memorie d'Entroterra), Gianna Colombari e Alice Acquaviva dell’Associazione “Il Terzo Spazio” di Bellaria Igea Marina, ed altri.
Palco via Romea levante
•Ore 19,00 I giovanissimi e la musica popolare. Progetto “Balli di tradizione della Romagna e di altre culture presenti sul territorio, oggi li balliamo in famiglia”: testimonianze di ragazzi, genitori e insegnanti (seconda parte).
•Ore 19,15 Festa da ballo coi ragazzi, i genitori e gli insegnanti della Scuola Carducci-Pascoli dell’I.C. “Rita Levi Montalcini” di Bellaria Igea Marina, a cura dell’Uva Grisa.
• Ore 20,30 I Musicanti improvvisi e l’Uva Grisa: canti tradizionali e balli staccati della Romagna.
• Ore 22 Buon compleanno Uva Grisa!! concerto danzante di liscio antico e progressivo dell’Uva Grisa, per festeggiare i suoi 45 anni di vita.
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Nei giorni della Festa, sarà presente il Duo musicale “Due Cavalli di battaglia” che si muoverà liberamente, "senza orario e senza bandiera", improvvisando, e interagendo a sorpresa col pubblico e gli altri gruppi musicali.
►BORGOSTERIA
Angoli di gastronomia: I migliori piatti della tradizione gastronomica locale nelle osterie Magnùl - Marascòun - Guiòin - La Speranza.
Durante le serate, apertura delle tradizionaliu osterie della Borgata e gastronomia, dalle 19.00 alle 23.00 circa,
a cura del Comitato Borgata Vecchia, in collaborazione con Centro Sociale Alta Marea APSe Istituto Alberghiero S.P. Malatesta di Bellaria Igea Marina.
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28 maggio - 12 settembre 2026
InMostra - Centro Culturale Vittorio Belli, Via Italico 8, Bellaria Igea Marina
Doppio sguardo, una storia di famiglia. La famiglia Scarpellini tra Bellaria Igea Marina e Boston (1914-1980).
Un percorso espositivo realizzato con fotografie e film di famiglia che narra una storia privata, intrecciata alle trasformazioni del Novecento e all’affermazione della Riviera romagnola come destinazione turistico-balneare.
Inaugurazione, giovedì 28 maggio 2026 ore 18:00 - Orari di apertura: Fino al 21 giugno: Sabato e domenica 20:30 - 22:30 - Dal 23 giugno al 12 settembre: Martedì, giovedì, sabato e domenica 20:30 - 22:30 – Entrata libera.
Informazioni: direzione.inarte@gmail.com - Guardiania: 349 5262038